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| Statisticamente questo disturbo colpisce la maggior parte delle donne
di razza bianca (alcune ricerche parlano di una percentuale pari all'80
per cento). Le donne di altre razze sono più fortunate: l'incidenza del
disturbo è molto inferiore. Le donne più predisposte sono quelle "mediterranee", cioè con una conformazione fisica cosiddetta "a pera", con fianchi larghi, ricchi di cellule adipose e con cosce robuste. Questa conformazione caratteristica della donna mediterranea è dovuta, in genere, al suo corredo ormonale più ricco di estrogeni. Questi ormoni favoriscono la ritenzione dei liquidi e quindi potrebbero contribuire all'insorgere della cellulite. E' stato inoltre dimostrata l'ereditarietà di questo disturbo; questo significa che se una donna ha parenti che soffrono di cellulite, probabilmente ne soffrirà a sua volta. Non solo in base a leggi matematiche sull'ereditarietà, ma in base al fatto che ha in comune con le sue parenti molte caratteristiche fisiche che la rendono predisposta. Anche le ragazze che arrivano al momento dello sviluppo in sovrappeso rappresentano un facile bersaglio per la cellulite. Quando il sovrappeso si manifesta molto presto, infatti, le gambe sottoposte a un carico eccessivo vanno soggette a gonfiori. E, alla fine, non riescono più a smaltire i liquidi accumulati. |
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