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Interviene nella prima tappa della Glicolisi ed è un enzima in grado, come l’esochinasi,
di trasferire un fosforile dall’ATP al glucosio ma ha una struttura
diversa dall’esochinasi: non possiede il sito modulatore negativo da
prodotto; perciò negli epatociti, si verifica la fosforilazione del
glucosio anche oltre il fabbisogno energetico,
finchè la
glicemia non raggiunge livelli normali. L’esochinasi è un enzima ubiquitario cioè è presente in tutte le
cellule; la glucochinasi è, invece, tipica delle cellule
epatiche (c’è solo nel
fegato).
La glucochinasi ha presenza transitoria, la si trova, infatti, dopo
mangiato quando la glicemia nel sangue può passare da 5 mM fino
anche a 12-14 mM. La glucochinasi è un enzima inducibile, cioè è presente nella
cellula quando essa ne ha bisogno e non è presente se non è
necessaria la sua azione (è un enzima fragile), mentre l’esochinasi
è un enzima presente in tutte le cellule ad una concentrazione
pressochè costante (enzima costitutivo) ed è molto resistente. Quindi la glucochinasi permette un più rapido abbattimento della
concentrazione di glucosio intracellulare e, di conseguenza, la
concentrazione di glucosio nel sangue cala perché, per gradiente,
entra nelle cellule. La glucochinasi è sensibile agli enzimi proteolitici che dopo un po’
di tempo, la degradano; ogni molecola di glucochinasi degradata deve
essere sostituita da un’altra molecola finchè è presente il segnale
dell’insulina; quando la concentrazione di insulina si abbassa viene
inibita la produzione della glucochinasi e rimane solo l’esochinasi.
In un epatocita, oltre alla
glicolisi, si deve verificare anche una rapida cattura del
glucosio ematico con lo scopo di trattenerlo come riserva ed
utilizzarlo in caso di necessità: il glucosio 6-fosfato viene
accumulato negli epatociti e, dopo opportune trasformazioni, diventa
materia di riserva (glicogeno).
Il glicogeno è un polisaccaride che costituisce la riserva
energetica dell’organismo; viene accumulato nelle cellule
(soprattutto nel fegato e nei muscoli) sottoforma di granuli; se
tramite la dieta non si assumono abbastanza carboidrati, allora si
degradano le scorte di glicogeno
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