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Il glicogeno muscolare è misurato in millimoli per
chilogrammo di muscolo (mmol/kg). Una persona che segue una dieta mista normale
ha dei livelli di glicogeno intorno a 80-100 mmol/kg. Gli atleti che seguono una
dieta mista hanno livelli più alti, intorno a 110-130 mmol/kg37. Con una dieta
chetogenica standard, e facendo solo degli esercizi aerobici, i livelli di
glicogeno muscolare si mantengono intorno a 70 mmol/kg, di cui circa 50 mmol/kg
nelle fibre muscolari di tipo II. L'ossidazione dei grassi aumenta, sia a riposo
sia durante l'attività fisica aerobica intorno a 70 mmol/kg. Solitamente sotto i
40 mmol/kg la prestazione fisica è ostacolata. L'incapacità totale durante
l'attività fisica si verifica a 15-25 mmol/kg. Inoltre, quando i livelli di
glicogeno scendono troppo (circa 40 mmol/kg), le proteine possono essere usate
in parte come fonte energetica durante l'attività fisica. Dopo un esaurimento totale, se una persona consuma abbastanza carboidrati per un periodo di tempo sufficiente (generalmente 24-48 ore), il glicogeno muscolare raggiunge i 175 mmol/kg e oltre. Il livello di supercompensazione raggiungibile dipende dalla quantità di glicogeno esaurita. Cioè, più in basso vengono portati i livelli di glicogeno,
maggiore sarà la compensazione. Se i livelli di glicogeno si esauriscono troppo
(sotto i 25 mmol/kg), la supercompensazione di glicogeno è ostacolata perché gli
enzimi coinvolti nella sintesi del glicogeno sono indeboliti. Un riassunto dei
livelli di glicogeno in presenza di condizioni diverse appare nella figura
1.
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