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Sport e risposta OrmonaleCatecolamine - Insulina - Glucanone - Ormone della Crescita - Testosterone - Insulino Simile Sono molti gli ormoni che possono
essere influenzati dall'attività fisica aerobica a seconda dell'intensità e
della durata dell'attività fisica stessa. Gli ormoni influenzano soprattutto
l'utilizzo delle fonti energetiche.
CatecolamineL'adrenalina e la noradrenalina sono
entrambe coinvolte nella produzione energetica. Le catecolamine aumentano il
ritmo cardiaco e la pressione ematica, stimolano la disgregazione dei grassi (lipolisi),
aumentano la disgregazione del glicogeno muscolare ed epatico e inibiscono il
rilascio di insulina da parte del pancreas. Sia l'adrenalina che la
noradrenalina aumentano durante l'attività fisica aerobica anche se in quantità
diverse a seconda dell'intensità dell'attività fisica. I livelli di
noradrenalina aumentano a intensità dell'attività fisica relativamente basse
stimolando l'utilizzo degli FFA (Free Fatty Acids, Acidi grassi liberi) nei
muscoli ma dei livelli relativamente bassi di disgregazione del glicogeno
epatico e muscolare. InsulinaDurante l'attività fisica aerobica, i livelli di insulina diminuiscono velocemente a causa di un effetto inibitorio dell'adrenalina sul suo rilascio da parte del pancreas. La diminuzione dell'insulina permette il rilascio degli acidi grassi liberi da parte delle cellule grasse durante l'attività fisica. Diminuire l'insulina è importante
anche per il verificarsi della chetosi. Nonostante una diminuzione dei livelli
di insulina, durante l'attività fisica i muscoli assorbono più glucosio ematico.
Un aumento dell'assorbimento del glucosio insieme a una diminuzione
dell'insulina indica che durante l'attività fisica si verifica una minore
resistenza all'insulina a livello delle cellule muscolari. GlucagoneIn quanto ormone opposto
dell'insulina, i livelli di glucagone aumentano durante l'attività fisica
aerobica20. Perciò la risposta complessiva all'attività fisica aerobica è
pro-chetogenica in quanto causa il cambiamento necessario nel rapporto insulina/glucagone. L'allenamento con i pesi influenza i
livelli di molti ormoni nel corpo umano a seconda di fattori come l'ordine degli
esercizi, i carichi, il numero delle serie, il numero delle ripetizioni ecc. Gli
ormoni influenzati dall'allenamento con i pesi a cui siamo maggiormente
interessati sono gli androgeni (soprattutto testosterone, ormone della crescita
e IGF-1). Fatta eccezione per il testosterone, la risposta ormonale
all'allenamento con i pesi influenza principalmente la disponibilità e
l'utilizzo delle fonti energetiche. Ormone della crescitaIl GH è un ormone peptidico
rilasciato dall'ipotalamo in risposta a molti stimoli diversi compreso il sonno
e il trattenere il respiro. Anche se l'ormone della crescita è considerato
costruire i muscoli, ai livelli visti nell'uomo, il suo ruolo principale è
mobilitare i grassi e diminuire l'utilizzo di carboidrati e proteine. Il ruolo principale del GH sulla crescita muscolare è molto probabilmente aumentare indirettamente il rilascio del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) da parte del fegato. Lo stimolo principale per il rilascio di GH con l'allenamento con i pesi sembra essere legato ai livelli di acido lattico e la risposta maggiore del GH all'allenamento si verifica con dei carichi moderati (~75% del massimo), serie multiple lunghe (3-4 serie di 10-12 ripetizioni, circa 40-60 secondi per serie) con periodi di riposo brevi (60-90 secondi). Gli studi che usano questo tipo di
protocollo (di solito 3 serie di 10 ripetizioni al massimo con 1 minuto di
riposo) hanno mostrato ripetutamente aumenti dei livelli di GH negli uomini e
nelle donne, il che può essere utile per la perdita di grasso viste le azioni
lipolitiche (mobilizzazione dei grassi) del GH. Le serie multiple dello stesso
esercizio sono necessarie per il rilascio di GH28. TestosteroneSpesso il testosterone è descritto
come l'ormone "maschile" benché anche le donne possiedano il testosterone (circa
1/10 o meno del livello degli uomini). Gli aumenti del testosterone di verificano in risposta all'uso degli esercizi fondamentali (squat, stacchi da terra, distensioni su panca), carichi pesanti (85% del massimo e superiori), serie multiple brevi (3 serie di 5 ripetizioni, circa 20-30 secondi per serie) e lunghi periodi di riposo (3-5 minuti). Gli studi hanno scoperto che un
regime di 3 serie per 5 ripetizioni, con 3 minuti di riposo, aumenta
significativamente il testosterone negli uomini, ma non nelle donne. Non
sappiamo se l'aumento temporaneo del testosterone dopo l'allenamento abbia un
qualche impatto sulla crescita muscolare. Fattore di crescita insulino-simile 1 ( IGF-1 )L'IGF-1 è un ormone rilasciato dal fegato, molto probabilmente in risposta all'aumento dei livelli di GH31. Comunque i piccoli aumenti di GH visti con l'allenamento non sembrano influenzare i livelli di IGF-1. Più probabilmente, l'IGF-1 è rilasciato dalle cellule muscolari danneggiate (a causa dei movimenti muscolari eccentrici) e agisce localmente solo per stimolare la crescita. |
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