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Fonti
naturali
-
Effetti benefici -
Quando integrare -
Carenze -
Fabbisogni -
Effetti da sovradosaggio
- Non assumere in caso di
-
Proteine
coinvolte nel ciclo biologico
Chimicamente, appartiene alla famiglia delle metilammidi. Pur essendo simile strutturalmente ad un
aminoacido, la carnitina non forma proteine, ed è più simile
all' acetilcolina.
È un carrier degli acidi grassi, che consente ai
mitocondri di utilizzarli per la produzione di
ATP. La Carnitina è sintetizzata nel rene umano e nel
fegato dagli aminoacidi essenziali Lisina e Metionina, più le vitamine B6, C
e il ferro.
Alimento
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mg/100g |
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Alimento
|
mg/100g |
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Carne di
pecora |
210,0 |
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Latte di
mucca |
3,0 |
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Carne di
cammello |
130,0 |
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Pomodoro |
2,9 |
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Carne di agnello |
80,0 |
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Pera |
2,7 |
|
Carni rosse |
60,0 |
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Riso |
1,8 |
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Carne di
maiale |
32,5 |
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Pesca |
1,6 |
|
Carne di
coniglio |
20,0 |
|
Avocado |
1,2 |
|
Latte di pecora |
10,0 |
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Uva |
1,1 |
|
Carne di
pollo |
7,5 |
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Farina |
1,0 |
|
Pesce nella
media |
5,0 |
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Latte di donna |
0,9 |
|
Latte di
capra |
3,1 |
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Uova |
0,8 |
|
Mela |
3,1 |
|
Pane |
0,2 |
Benché ampiamente pubblicizzata e contenuta, oltre che in
farmaci, in integratori dietetici che promettono molteplici vantaggi
:
- Protegge contro le malattie epatiche.
- Protegge contro il diabete.
- Cura e previene alcune forme di malattie
cardiovascolari.
- Protegge contro le malattie muscolari.
- Aiuta ad aumentare la massa muscolare.
- Protegge contro le malattie renali.
- Aiuta nella dieta. Rende le diete a basso
contenuto calorico più facilmente tollerabili riducendo il senso di fame e
la debolezza.
a
oggi su questi fronti non ha ottenuto sufficienti conferme dalla
ricerca scientifica.
L’unica indicazione valida per assumere un’integrazione di carnitina, è la deficienza specifica di
essa, che può essere causata da disturbi metabolici congeniti o
altre disfunzioni, tra cui l’insufficienza renale.
Alcuni studi controllati suggeriscono un modesto effetto in
alcuni campi (cardiopatie, claudicatio intermittens, stati di
affaticamento associati a malattie, alcuni sintomi
dell’invecchiamento maschile), efficace a promuove la crescita normale e lo sviluppo, ma per confermarne l’utilità sono
necessari studi più ampi. Nessuno studio ha dimostrato miglioramenti
nelle prestazioni sportive né effetti sulla perdita di peso.
Le persone con livelli di carnitina molto bassi, come coloro che hanno una
mutazione genetica nell'espressione di OCTN2 ( Pproteina è presente nella
membrana plasmatica dei muscoli scheletrici, del cuore, del rene e
dell'intestino, è un trasportatore di carnitina ad alta affinità dipendente da
Na+. Permette l'ingresso della carnitina all'interno della cellula
), possono presentare i sintomi tipici della
sindrome di Reye, in cui il metabolismo degli acidi grassi è alterato. In
tale quadro, la concentrazione ematica di carnitina è inferiore a circa 10
nanomoli per litro, contro i valori di riferimento di 40-80. Tale deficit si
presenta sin dai primi anni id vita, ed è letale se non si interviene con
dosaggi massicci di L-carnitina.
Un adulto medio (70 kg) ha bisogno giornalmente di circa 80 mg. Bisogna
precisare però, che di questi 80 mg, circa 20 mg
possono essere sintetizzati dall'organismo, la restante parte deve essere
introdotta tramite alimentazione. Per introdurre l'apporto di carnitina rimanente occorrono circa 100 gr
di carne di manzo. Per introdurre lo stesso quantitativo tramite verdure, ad
esempio pomodori, ne andrebbero consumati circa 2 Kg al giorno.
- Sintomi di miastenia (progressiva debolezza di
alcuni gruppi muscolari senza prove di atropia o logorio) sono stati
riportati in pazienti affetti da disturbi renali essendo stati sottoposti per
prolungato periodo a emodialisi e all'integratore DL-Carnitina: non fare
assumere se non sotto attenta prescrizione.
- Allergia a qualunque cibo proteico, come uova,
latte, grano.
- Scarsa nutrizione per qualunque ragione.
- Gravidanza.
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OCTN1 |
Proteina
trasportatore a bassa affinità
indipendente da
Na+ |
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OCTN2 |
Proteina
trasportatore ad alta affinità
dipendente da
Na+. Permette l'ingresso
della carnitina all'interno della cellula. |
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ATB0 |
Trasportatore |
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CPT
I
carnitina-palmitoil-transferasi
I |
Si trova sulla
membrana mitocondriale esterna. Produce acil-carnitina catalizzando
il trasferimento
di gruppi acile, dall'acetil-CoA alla carnitina. Si trova in
più forme
( L, M, C ), in vari tessuti. |
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CPT
II
carnitina-palmitoil-transferasi II |
Si trova sulla
membrana mitocondriale interna. Produce acetil-CoA dall' acil-carnitina
attraverso la
beta ossidazione |
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CT
carnitina-acilcarnitina-translocasi |
Si trova sulla
membrana mitocondriale interna. Scambia acilcarnitina
citoplasmatica con carnitina mitocondriale, bilanciando il
rapporto carnitina libera e acilcarnitina |
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CAT
carnitina-acetil-transferasi |
Si trova sulla
membrana mitocondriale interna. Trasferisce gruppi acile dall' acetil-CoA
alla carnitina, formando acetil-carnitina, esportata da CT.
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COT
carnitina-octanoil-transferasi |
Si trova
all' interno
della membrana perossisomiale, trasferisce acili a media
catena da CoA alla carnitina. |
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