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Da non confondere con la comune Ornitina, aminoacido non essenziale con
caratteristiche basiche, da anni noto soprattutto per le sue proprietà
stimolanti il GH (growth hormone - ormone della crescita), l’O.K.G. è
la combinazione di due molecole di ornitina libera, con una molecola di
alfa-chetoglutarato libero (A.K.G.) ed è stabilizzato dalle opposte
caratteristiche di ph. L’A.K.G., sviluppato negli anni ’60 per
trattare le malattie del fegato, viene definito come lo scheletro di
carbonio dell’aminoacido glutammina e agisce infatti come diretto
precursore della sintesi della glutammina, ma, al contrario di questa,
oltre a non generare ammoniaca, aiuta a spazzarla via, allo stesso modo in
cui agisce l’ornitina. E’ inoltre un agente fortemente anticatabolico
e stimola la produzione di GH endogeno. L’associazione di ornitina e
A.K.G., unisce le peculiarità dei due composti e i numerosi studi clinici
effettuati, confermano le capacità sinergiche dei due composti nel
trattamento di ustioni, traumi, denutrizione e altri tipi di stress
organici.
In definitiva, si è potuto accertare che l’O.K.G., oltre a favorire il
rilascio di GH, è fonte sicura di glutammina, è anticatabolico, stimola
la secrezione di insulina e IGF-1, è anche una fonte di arginina (l’arginina
è il prodotto finale dell’ornitina nel ciclo dell’urea), sostiene il
sistema immunitario e contrasta la formazione di ammoniaca, sostanza
altamente tossica che si genera con l’esercizio fisico. Ricordate che i
muscoli lavorano bene solo con acidità quasi a zero e che il sangue
arterioso funziona meglio in totale mancanza di acidi.
Tenuto conto che l’esercizio intenso produce elevate quantità di
ammoniaca e che più alto è il livello di ammoniaca nel sangue creatasi
durante l’attività, più scarso è il rendimento fisico, è molto
importante ai fini di una prestazione ottimale, l’assunzione di un
integratore finalizzato alla riduzione dell’accumulo dei sottoprodotti
acidi dell’esercizio. Negli sport di resistenza, ove se ne fa largamente
uso soprattutto a livello professionistico, l’O.K.G. ha dimostrato
“sul campo” le sue capacità, fornendo agli atleti un notevole aumento
della resistenza, riduzione della fatica muscolare, accorciamento dei
tempi di recupero e aumentata concentrazione mentale.
Nessuna ricerca con esito certo è stata ancora terminata per la
definizione dei dosaggi ottimali, anche se la dose media consigliata può
andare, a seconda del peso corporeo, dai 3 ai 10 gr. al dì, possibilmente
a stomaco vuoto. Sebbene sia dimostrata la non tossicità dell’ O.K.G.,
non si hanno dati certi sugli esiti di sovradosaggi protratti nel tempo.
Come per tutti gli aminoacidi che arrivano al cervello in quantità
superiori a quelle fisiologiche, non ne è nota la sicurezza nel lungo
periodo ed è pertanto consigliabile una certa cautela.
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