SportMotion.it

Colite

mail: sportmotion@fastwebnet.it

Formazione Psicologia Prevenzione Alimentazione Cultura Fisica Anatomia Dimagrimento Fisiologia Integrazione Info dal Mondo

     

 

 

 

La Colite  (infiammazione del colon) o sindrome del colon irritabile, è una patologia che interessa l'ultimo tratto dell'intestino, detto colon.

La forma più diffusa è detta SIL, in fortissimo aumento, si calcola infatti che i malati siano più del doppio rispetto a 15 anni fa.

 

Cause

Ad oggi non sono ancora del tutto chiare le cause che possono provocare la sindrome dell'intestino irritabile, anche se dai risultati di molte ricerche scientifiche sembra ormai certa una correlazione diretta tra la malattia e il ripetersi nel tempo di condizioni di stress psicologico, di ansia e di agitazione.

Queste condizioni psicologiche agirebbero più facilmente in un contesto di sedentarietà, alimentazione disordinata e povera di fibre, situazioni molto comuni nella società moderna.

 

I sintomi

Tra i più comuni, i fastidi addominali come il meteorismo (sensazione di gonfiore per presenza di aria nell'intestino), la flatulenza e la tensione addominale, spesso associati a nausea, cefalea, depressione, ansia, stanchezza, difficoltà nella concentrazione o nello svolgimento delle normali attività quotidiane.
È sempre presente la frequenza variabile dell'attività intestinale con alterazione nella consistenza delle feci, dalla stitichezza ostinata, alla diarrea alternata a stitichezza e alla diarrea cronica.

 

La Sindrome

Proprio in base ai sintomi avvertiti, si distinguono grossolanamente due tipi di sindrome: quella definita da colon spastico e quella da diarrea non dolorosa.

Nella sindrome del colon spastico si hanno movimenti intestinali molto variabili. Di solito i soggetti colpiti avvertono un forte dolore alternato a remissione, associato a stitichezza o a periodi di forte diarrea.
Il dolore, in genere, si risolve con l'evacuazione e molte volte viene innescato dall'ingestione di particolari cibi variabili da paziente a paziente.

Nella forma chiamata diarrea non dolorosa si presenta una diarrea "urgente", che nella gran parte dei casi si verifica durante o appena dopo i pasti. Nelle forme più gravi e persistenti può presentarsi anche incontinenza fecale e, raramente, anche diarrea notturna.

La diagnosi del tipo di colite

Come accade per molte malattie i cui sintomi possono essere molto diversi da persona a persona, anche nella colite la diagnosi non è sempre facile.
Gli stessi sintomi, infatti, potrebbero essere presenti, oltre che nella SIL, in altre malattie infiammatorie quali il Morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la diverticolite.
Tutte queste sono pure malattie infiammatorie intestinali, ma ben diverse dalla sindrome dell'intestino irritabile, non fosse altro perché vi si riscontrano lesioni intestinali caratteristiche che non si presentano nella SIL.
Tuttavia, il primo passo da fare per chi soffre di questi sintomi è uguale per tutti: con l'aiuto del proprio medico di famiglia occorre recarsi dal gastroenterologo, che tramite vari esami potrà fare una diagnosi corretta del disturbo.

 

Terapia

Il trattamento della sindrome dell'intestino irritabile è volta al miglioramento dei sintomi. L'arma più efficace è il miglioramento delle condizioni psicologiche, con una riduzione dello stress e la conduzione di una vita più tranquilla e rilassata.

 

Alimentazione

Per quanto riguarda la dieta, in genere la colite è aggravata o innescata da particolari alimenti che possono essere molto diversi da paziente a paziente: le indicazioni generali spesso non funzionano ed è il paziente stesso, con l'aiuto del medico, che deve capire quali alimenti evitare e quali preferire.
Gli alimenti a rischio sono il latte, i formaggi stagionati, gli insaccati, i cibi molto grassi ed elaborati, la frutta secca, alcuni tipi di frutta (kiwi, melone, ciliegie, ribes, frutti di bosco, fichi, prugne fresche, banane, albicocche, uva, agrumi, anguria) e verdura (radicchio, indivia, sedano, funghi, peperoni, fave, melanzane, prezzemolo, porri, aglio, carciofi, asparagi, zucca, cipolla) fresca, bibite gassate e alimenti contenenti caffeina.

 

I farmaci

(antispastici, antidiarroici e agenti che aumentano la massa fecale) vanno usati il meno possibile e non devono mai essere usati troppo a lungo poiché causano assuefazione (soprattutto i lassativi).

 

 


 

Sportmotion.it - vuol essere un semplice sito informativo a disposizione di privati o professionisti (senza scopi prescrittivi), 

che raccoglie e seleziona le migliori informazioni sul fitness.

Tutti gli argomenti trattati, sono trascritti o riassunti da bibliografie e pubblicazioni autorevoli

Lo staff di Sportmotion si pone a completa disposizione,

per tutti coloro che hanno consigli o informazioni utili sugli argomenti trattati.

sportmotion@fastwebnet.it