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Negli eucarioti, l'attivazione delle cascate di trasduzione del segnale richiede interazioni multiple al fine di costituire complessi proteina-proteina e proteina-lipide in specifici siti all'interno della cellula; questo processo è controllato mediante fosforilazione a livello di residui di serina, treonina o tirosina, che regolano direttamente o indirettamente le interazioni molecolari tra proteine, spesso tramite la fosforilazione dei domini di legame, o mediante la produzione di fosfoinositidi (PIs). Per comprendere i meccanismi regolativi ed il ruolo fisiologico dei sistemi di trasduzione del segnale è necessario identificare i compartimenti intracellulari nei quali i processi si svolgono. Le evidenze sperimentali accumulatesi negli ultimi 10 anni, che dimostrano l'esistenza di un sistema nucleare autonomo di trasduzione del segnale basato su lipidi, risultano assai significative e suggestive: il ciclo lipidico nucleare non rappresenta un mero duplicato della sua controparte a livello della membrana plasmatica ma di fatto è stato dimostrato che, all'interno del nucleo, sono costitutivamente presenti alcuni componenti chiave del sistema di trasduzione del segnale inositide-dipendente, quali polifosfoinositidi, PI-PLCs e PI chinasi, mentre altri, quali le PKCs, la PI 3 chinasi e Akt/PKB, risiedono nel citoplasma, ma traslocano nel nucleo in caso di attivazione cellulare |
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