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Molte volte, forse trasportati dalle concezioni estetiche che ci circondano, colleghiamo l'obesità principalmente ad un fattore estetico; vi garantisco che non può esserci un errore più grave.
La ricerca frenetica del peso "ottimale" (che il più delle volte risulta idealmente inferiore al normale), induce la maggior parte delle persone in soprappeso, a cogliere qualsiasi opportunità gli dia la possibilità di far scendere in fretta l'ago sulla bilancia, senza valutare possibili ripercussioni future sul proprio organismo. Per il bene di noi stessi, quando si parla di diete o attività fisica strenua, è bene meditare con coscienza e intelligenza. Il nostro organismo è una macchina complessa e per alcuni versi molto delicata. Se interpretiamo in modo superficiale i suoi segnali (che possono manifestarsi in modi infiniti), possiamo scaturire anche situazioni irreversibili. Un ottimo punto di partenza, è quello di non dimenticare che, il nostro organismo ha, quotidianamente, un solo obiettivo: sopravvivere per se, ma soprattutto per la continuazione della sua specie; Fondamentalmente, i nostri processi biologici, si adeguano continuamente per proseguire in questo obiettivo, e poco importa a loro se le attuali concezioni estetiche puntualizzano una linea snella. È qui, che dobbiamo cominciare a riflettere, per non cadere negli errori più comuni, che di solito incontriamo nel cercare una diminuzione del grasso:
Le quattro azioni che ho appena elencato, sono dannosissime per la la nostra salute, ma soprattutto NON ci aiutano a raggiungere un sano equilibrio psichico, che può guidarci verso una vera forma fisica. |
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